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Energia sessuale e centro sessuale

(di Daniele Scapati)

Ouspensky:‘ Contrariamente a quanto affermano le teorie moderne, la funzione sessuale viene in realtà dopo le atre, cioe’ nella vita essa appare piu’ tardi dopo che le altre quattro funzioni si sono completamente manifestate ed e’ da esse condizionata’.

Cio’ e’ in relazione al fatto che il centro sessuale raggiunge un completo sviluppo, nella donna e nell'uomo, alla fine della puberta’. Questo non vuol dire che esso non si manifesti prima, in realta’ basta un'attenta osservazione dei bambini per vedere quanto tante manifestazioni indicano gia’ l’influenza di quell’energia. Semplicemente la crescita di quel centro raggiunge un grado di maturita’ importante alla fine della puberta’.

Infatti non e’ un caso che questo stadio segna a sua volta il divenire attiva della personalità a scapito dell'essenza. Un po’ all’ Adamo ed Eva, dopo la puberta’ ci si ‘vede nudi’ e si diviene consapevoli della sessualità. Di conseguenza la considerazione interiore comincia ad essere più prevalente (si diviene più preoccupati del come si appare agli altri, cosa a cui i bambini sono meno soggetti).

Gurdjieff pone il centro sessuale nel piano inferiore della macchina e dice che e’ forza neutralizzante fra centro istintivo e motorio. Il centro istintivo e motorio si alternano fra forza attiva e passiva.

All stesso tempo l’energia sessuale stessa e’ quasi sempre terza forza invisibile nelle attivita’ umane. Quasi sempre, in qualsiasi forma artistica, di creativita’, di espressione o comunicazione, probabilmente l’energia sessuale e’ coinvolta. Di conseguenza essa trova espressione attraverso l’attività di un centro o parte di centro.

Ad esempio se prendiamo la danza, questa si esprime attraverso la regina di picche col piacere del movimento. Generalmente tipi che non hanno problemi a ballare in pubblico sono quelli che non hanno tante inibizioni sessuali mentre quelli che sentono imbarazzo (e l’imbarazzo non mostra altro che una parte di noi sente che l’energia sessuale e’ connessa a quell'attività) a lasciarsi andare al ballo, usualmente hanno piu’ inibizioni. Chiaro che vi sono vari tipi di danze, in alcune e’ ovvio l’uso dell’energia sessuale (ad esempio il tango) in altre e’ piu’ velato.

Cio’ che ordinariamente viene chiamato sesso e’ in relazione alla regina di fiori, cioè Il piacere fisico e della sensazione. Anche se in realta’ piu’ si diviene maturi in quest’area piu’ la maggior parte del nostro essere dovrebbe essere coinvolto in questa attività, particolarmente il centro emozionale.

Nel centro intellettuale l'energia sessuale puo’ essere coinvolta sia nello studio - la passione per la conoscenza- o nell'esprimersi attraverso la comunicazione verbale o scritta (come nel caso di questo post).

Nel centro emozionale il cattivo uso dell'energia sessuale, attraverso l'identificazione, porta alle emozioni negative. Ma in realtà quell’energia può essere coinvolta anche con emozioni positive ordinarie. In questo caso, amore e odio altro non sono che due facce della stessa medaglia che si alternano costantemente.

I re stessi dei centri spesso usano quell’energia per operare (i nove dei re), alti stati di concentrazione dell’attenzione necessitano il raggruppamento dell’energia grazie al centro sessuale.

L'osservazione e il fotografare l’ uso dell'energia sessuale richiede gia’ una certa maturita’ ed esperienza nell'osservazione di se’ e conoscenza della propria macchina.

Nel Nuovo modello dell'universo, Ouspensky, cataloga l’ uso dell'energia sessuale in tre categorie: infrasesso (o sesso basso), sesso normale e soprasesso (sesso superiore). Questi sono essenzialmente termini soggettivi per descrivere il cattivo uso dell'energia sessuale (nel primo caso), il modo giusto di usare l'energia sessuale (in special modo grazie al lavoro e il bilanciamento dei centri). Per ultimo allorché si comincia ad usare quell'energia per nutrire l’essenza e i centri superiori.

Quando si parla di cattive funzioni dei centri o funzioni inutili quali l’immaginazione, emozioni negative o il parlare inutile, si parla anche essenzialmente del modo in cui l’energia sessuale viene usata per queste funzioni. Sia l’immaginazione che le emozioni negative bruciano energia sessuale per operare.

L'energia sessuale e la sessualità in particolare e’ in realta’ un fenomeno della creazione che investe anche il mondo umano.

A mio avviso comincia dal momento che le prime tre forze del raggio di creazione si incontrano, e continua ogni qualvolta che queste continuano ad interagire ad ogni livello di esso.

Il sesso si esprime sempre come forza riconciliatrice fra le forze attiva e passiva, quando le tre forze entrano in interazione creano un quarto elemento, quindi la creazione (l'ottava discendente) si espande.

Essendo connesso alla forza riconciliatrice o terza forza, la sua funzione e’ anche di bilanciamento. Se prendiamo il sistema solare, il sole e’ cio che bilancia i pianeti che giocano il ruolo di poli opposti; il movimento stesso e’ dato dall’attrazione. Come Dante dice ‘L’amor che move il sole e l'altre stelle’.

In modo analogo il centro sessuale puo’ funzionare come forza bilanciatrice fra parti opposte o contraddittorie in noi. Forze che altrimenti andrebbero avanti in modo indeterminato in modo conflittuale,o senza risoluzione le une con le altre, il centro sessuale puo’ aiutare a risolvere e armonizzare il conflitto.

Lo scopo dell’energia sessuale in generale e’ di creare unita’, unione, esternamente o internamente. Lo scopo cosciente o esoterico del centro sessuale e’ di creare unita’ nella macchina e la fusione dei e con i centri superiori.

La sessualita’, come ordinariamente concepita, e’ in relazione alle leggi a cui il corpo stesso e’ soggetto (maschile o femminile) e’ quella legge ci concerne fino a mondo 24 (il mondo dell'essenza). Il Se’ superiore e’ composto a sua volta da una parte femminile ed una maschile (e’ quindi completo in se’ stesso), il centro emozionale superiore (mondo 12) e il centro intellettuale superiore (mondo 6).

A questo punto, per associazioni di idee, quasi sempre nasce la domanda sulla continenza sessuale in relazione al risveglio. La nascita prematura di quella domanda mostra che una possibile risposta e’ a sua volta prematura. Quando la conoscenza di se’ e della propria personale natura raggiunge la dovuta maturita’, allora la risposta ne segue in modo organico.

Quando gli e’ stata posta a Gurdjieff quella domanda, dopo una lunga spiegazione, ha concluso dicendo: ‘ Il lavoro su di sé, correttamente condotto, comincia dalla creazione di un centro di gravita’ permanente. Quando un centro di gravita’ permanente è stato creato, tutto il resto, subordinandosi ad esso, si organizza a poco a poco’.

Il lavoro su di se’ porta a poco a poco a convogliare l'energia verso l’essenza e i centri superiori.

La prima parte di questo lavoro è lavoro sulle funzioni sbagliate (immaginazione, emozioni negative ecc.). La seconda parte, se si è destinati a svegliarsi e cristallizzare (il che implica anche un ambiente favorevole a questo processo), il lavoro va ‘ concentrato anche in quelle attività, che per quanto legittime su una certa scala, usurpano ad ogni modo l’energia sessuale per scopi non connessi al risveglio e la presenza.

Per questo il risveglio viene considerato la scienza delle scienze e l'arte delle arti. Quale migliore scienza o arte è se non quella della creazione della propria anima?

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