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Idrogeni
Sono impegnato queste settimane nell’attività di rimettere a posto una casa di campagna, che ha bisogno di qualche lavoro di sistemazione. Passo molto tempo tra viti, bulloni, negozi di ferramenta. Ho sporcato di vernice tutte le mie magliette, così che faccio fatica a trovarne una non rovinata quando vado “in città”. Sono anche in un posto molto bello, tra colline antiche decorate di vitigni. Quando alzo gli occhi dal listello di legno che sto sistemando, vedo i verdi vibran
Il Ricordo di Sé
12 lugTempo di lettura: 3 min


Il lavoro nel tempo
Gurdjieff definì l’essenza del lavoro su di sé con due parole dure, provenienti dall’ambito del sufismo: servizio e sacrificio. (Altrove li definisce ulteriormente come ‘Sforzo cosciente’ e ‘Sofferenza volontaria’). Sorrido pensando ai reel che mi balzano sullo schermo del telefono di tanto in tanto sulla cosiddetta ‘manifestazione’, sul visualizzare positivamente qualcosa che si desidera (di solito un bene tangibile, come una macchina lussuosa o un nutrito conto in banca), e
Il Ricordo di Sé
12 lugTempo di lettura: 2 min


Decisioni
Chi ha compreso di essere diviso in tanti piccoli io, che inconsapevolmente e casualmente si succedono al comando della ‘macchina’, ha il problema di stabilire una procedura per prendere decisioni, piccole o grandi che siano. Come dovrei decidere cosa mangiare per colazione, come organizzare i miei spazi, se rimanere al lavoro che faccio o cambiarlo, se intraprendere quel viaggio che promette di cambiarmi la vita o risparmiare i soldi? Quali sono le parti in me che via via so
Il Ricordo di Sé
12 lugTempo di lettura: 3 min


Raffinare il pensiero
Ognuno di noi chiama ‘pensiero’ degli insiemi di procedure diverse, in gran parte inconsapevoli. Una delle funzioni del pensiero è narrare, ovvero collegare impressioni attraverso storie. Sento un rumore nell’altra stanza, vado a vedere, noto una tazzina rotta sul pavimento e il gatto immobile, che mi guarda con espressione insolita. “Quel briccone ne ha fatta un’altra delle sue.” Il pensiero manipola simboli in modo estremamente complesso, e questa capacità ha da sempre offe
Il Ricordo di Sé
12 lugTempo di lettura: 4 min


Atteggiamenti
Il fatto che siamo divisi in tanti io, che questi si concatenino associativamente, porta a creare ‘sentieri’, percorsi ripetitivi in cui ogni pensiero si sussegue al precedente in modo identico a come ha fatto ieri, il mese scorso, l’anno scorso. Forse vi sarete scoperti a pensare a un soggetto e a ripetere dentro di voi esattamente gli stessi passi. “Vorrei comprare un aspirapolvere nuovo. Ce ne sono di bellissimi, ecco, questo sarebbe perfetto. Ma costa una fortuna. Li vale
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 3 min


I molti io
Riceviamo una domanda: “Come si fa ad accorgersi dei tanti "io" così diversi fra loro? Come riconoscere quei diversi meccanismi acquisiti da anni?” Risponderò cominciando dalle basi, e ripetendo concetti di cui parliamo in continuazione, ad esempio, nei nostri incontri aperti. Proprio per questo invito chi legge a farlo con attenzione, specialmente se ritiene di conoscere già l’argomento, dato che l’idea dei molti io sta alla base di ciò di cui scriviamo e si presta a ogni ge
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 5 min


Il lavoro di scuola
Come faccio di tanto in tanto, oggi desidero ricordare una delle idee base della quarta via: cosa costituisce il lavoro di scuola. Partiamo dalla differenza tra gli uomini che Gurdjieff tracciò nel suo solito modo brutalmente schematico. Gli “uomini” (uomini e donne, naturalmente), si dividono in 7 categorie. Gli uomini n. 1, 2 e 3 sono detti meccanici. Ad essi si applica tutto ciò di cui negli anni abbiamo scritto: che sono privi di consapevolezza, unità, o volontà. Sono com
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 4 min


Arguzia
Oggi vorrei condividere qualche riflessione su una parte importante nel lavoro di Scuola: gli esercizi. Ma perché gli esercizi sono così importanti? Perché gli esercizi ci mettono alla prova, creano attrito, ci costringono e ci permettono di vedere qualcosa, qualcosa che altrimenti non avremmo visto. Ci mostrano che la teoria non basta, se lo scopo è scuotersi un attimo dal sonno. Bisogna sporcarsi le mani, mettersi in discussione. In questa direzione è sempre possibile svolg
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 5 min


Punti di vista
I quattro centri inferiori di cui la natura ci ha dotato: istintivo, motorio, intellettuale ed emozionale - aggiungiamo per una volta anche il quinto, il centro sessuale - sono gli strumenti di cui ci possiamo valere per percepire ed interpretare la realtà. Non abbiamo altro. E, di solito, non utilizziamo nemmeno quello che abbiamo. In ciascuno di noi, almeno uno di questi centri è ineducato, atrofizzato. E un altro, si trova ad essere quello che utilizziamo di preferenza, in
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 3 min


Fraintendimenti
Rilke scrive che noi umani, “Di casa nel mondo interpretato, non diamo affidamento.” Come spesso nel suo caso, la descrizione è di un’esattezza tagliente. La nostra casa non è un luogo, ma un sistema di interpretazioni. Che non è uguale per tutti, ma in parte individuale o, in una certa misura, di gruppo. Ciascuno di noi abita la propria giungla personale, ed è un’avventura venire a contatto con un’altra giungla, stabilire una connessione con un altro individuo. Uno dei vanta
Il Ricordo di Sé
12 giuTempo di lettura: 2 min


Libero arbitrio
La scorsa settimana c’è stata una domanda relativa al libero arbitrio. Se siamo così condizionati, ci sono casi in cui esiste il libero arbitrio? Per quanto posso comprendere, questa è una domanda che richiede il collegare molte idee diverse tra loro, e non si conclude con un sì o con un no, ma con una lista di condizioni e rapporti. Se dovessi rispondere in una botta immmediata, direi: “Molto poco, quasi nulla. Ma quel poco è determinante.” Partiamo da Ouspensky, da La Quart
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 4 min


Leggi
Le cose accadono come accadono a causa di leggi. Alcune di queste leggi sono universali, altre riguardano in modo più ristretto la nostra galassia, il nostro sistema solare, il pianeta, la zona del pianeta in cui siamo nati o ci troviamo, la famiglia in cui siamo venuti a esistere. Ognuno di noi, in quanto essere vivente, è come un minuscolo frammento di un filo di un tessuto immenso. Il desiderio che le cose accadano diversamente da come accadono è spesso frutto dell’ignoran
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 3 min


La durezza degli esercizi
Spesso Gurdjieff diceva a qualcuno dei suoi allievi di scegliersi uno scopo, e di perseguirlo a tutti i costi. Si scelga uno scopo, e faccia di questo scopo il suo Dio, così si esprimeva. Intendeva dire: dia una priorità assoluta a questo scopo, lo metta davanti a qualsiasi altra cosa. Quale migliore cartina al tornasole dei nostri limiti è imporci uno scopo assoluto? Noi non siamo fatti per perseguire qualcosa a tutti i costi. Dimentichiamo, cambiamo idea, ascoltiamo voci ch
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 3 min


Ascendere e discendere
In questa pagina abbiamo parlato diverse volte della legge di Ottava, o legge del Sette. Ogni processo completo, ascendente o discendente, si svolge attraverso una serie di passaggi, gradi, o scalini. Non è continuo, ma fatto di piccoli ‘scatti’ che procedono da uno stato a un altro, da una situazione a un’altra. Ognuno di questi scatti costituisce un pericolo per l’ottava, per lo svolgimento del processo - in particolare ci sono due punti molto delicati in cui il processo, s
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 3 min


Consapevolezza e funzioni
Sintetizzo per ragioni di spazio una domanda posta da Marco Roccella: Una persona realizzata e ben centrata, è anch'essa priva di identità? Un giovane che sente dentro di sé l'aspirazione a curare, diventa un dottore, va in paesi ove ci sia bisogno di medici; questa persona possiamo definirla un guscio vuoto, inautentica? Non presente a se stessa? Un musicista che, dopo anni di studio, riesce ad entrare in orchestra e a trasmettere emozioni… questa persona è davvero senza ide
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 4 min


Molto rumore per nulla
Come abbiamo avuto modo di dire molte volte, senza lo stato di Presenza non esistiamo. Siamo dei fantocci manovrati da influenze esterne. Coltiviamo l’illusione di identità, e nemmeno ci accorgiamo che questa presunta identità ora si aggancia a qualcosa, ora al suo opposto, ora a qualcosa di diverso, ogni manciata di secondi. Perché la macchina sopravviva, questa spiacevole realtà deve restare nascosta a noi stessi ad ogni costo. Per questo motivo abbiamo in noi i cosiddetti
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Una dieta di impressioni
“In questo mondo di inganni, la calma è ciò che la tua anima desidera.” — Rumi Alcune settimane trascorse in un contesto più quieto hanno riaffermato quanto siano decisive le impressioni a cui ci sottoponiamo. Così come il corpo fisico è plasmato da ciò che mangiamo, la nostra interiorità prende forma da ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo, diciamo. Nulla è neutro. Ogni impressione entra e lavora. Possiamo dirci che siamo presenti a tutto. Ma se osserviamo con sincerità, sc
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 2 min


Dentro il corpo
Come chi ci legge abitualmente avrà certamente notato, solitamente le immagini che appaiono nei nostri post sono opere d’arte; immagini classiche, piuttosto lontane dalle figure a cui forse si è abituati a vedere accanto a questo tipo di contenuti. Questo aspetto non è secondario. Anche se non ne parliamo molto, cerchiamo di dare la massima attenzione alla parte visiva. Il tipo di immagine è già un’impressione che condizionerà quali parti in noi saranno sollecitate ad affiora
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Conoscenza ed essere
Quando ero bambina, imparai presto a leggere. Il mondo dei libri mi parve subito una possibilità straordinaria: conoscere mondi che erano al di fuori della mia portata, entrare in storie che forse non avrei mai vissuto. Tuttavia, più crescevo più mi accorgevo che accanto alla possibilità esplorativa negli scritti c’era un potere enorme, che andava al di là di quanto intravisto dalla mia indole sognante e curiosa: il potere delle informazioni, il potere della conoscenza. Come
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 5 min


Note sul parlare inutile
La quarta via descrive il parlare inutile come uno degli ostacoli allo stato di presenza. Penso sia chiaro di cosa si tratti. Il chiacchiericcio vuoto. L’inevitabile scambio di luoghi comuni quando gli esseri umani si trovano a condividere lo stesso spazio nella sala d’attesa di un medico, a una festa, persino nel minuto che si passa in un ascensore. Da una parte c’è la considerazione che il silenzio viene considerato come potenzialmente ostile. Quindi uscire fuori con un “Ac
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min
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