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Nessuna aspettativa
L’altro giorno ho visto un breve filmato su un social media (purtroppo non sono riuscito a salvarlo, altrimenti l’avrei inserito qui). Niente di straordinario: ambientato in qualche paese asiatico, si vedevano delle persone salire una scalinata, una breve strada pedonale che portava a un’altra via. La particolarità del video è che tutte le persone inciampavano, tutte nello stesso gradino, posto circa a metà della scala. Il gradino, così come gli altri della scalinata, era bas
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 4 min


Simulare la presenza
Possiamo dire che ci sono due modi, uno buono e uno cattivo, di simulare la presenza. Quello cattivo è usare elementi esterni che crediamo associati a un livello di essere elevato per alimentare la nostra vanità. Espressioni, posture, toni di voce, giri di pensiero che rafforzino l’idea che “io” sono sveglio; o, perlomeno, più sveglio di te. Questo tipo di vanità è insidioso e rischia di colpire, quando meno se lo aspettano, anche le persone dall’intento più nobile. Occorre r
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Lo spazio tra le parole che leggiamo
Leggere è un'attività costante nella nostra vita: le mail, i messaggi di WhatsApp, le pagine web, i cartelli pubblicitari, gli orari sul bus, gli ingredienti sul retro di un prodotto. Ogni tanto anche un libro. Anche questa pagina usa le parole — soprattutto per dire che le parole non bastano. Quando leggiamo, generalmente siamo immersi in un certo livello di identificazione. E siccome la lettura è una delle attività più continue nella nostra giornata, non utilizzarla per il
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Ascendere e discendere
In questa pagina abbiamo parlato diverse volte della legge di Ottava, o legge del Sette. Ogni processo completo, ascendente o discendente, si svolge attraverso una serie di passaggi, gradi, o scalini. Non è continuo, ma fatto di piccoli ‘scatti’ che procedono da uno stato a un altro, da una situazione a un’altra. Ognuno di questi scatti costituisce un pericolo per l’ottava, per lo svolgimento del processo - in particolare ci sono due punti molto delicati in cui il processo, s
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 3 min


Stesso giorno. Prima volta.
Viviamo in un'epoca che ha trasformato la novità in un valore assoluto. Nuove esperienze, nuovi posti, nuovi stimoli. Scorriamo feed infiniti, saltiamo da un contenuto all'altro, pianifichiamo weekend diversi ogni volta. L'idea di fondo è che una vita piena sia una vita sempre varia — e che la ripetizione, al contrario, sia un segnale che qualcosa non va. Che stiamo sprecando tempo. Che potremmo fare di più, essere di più, vivere di più. Eppure c'è qualcosa che non torna. Se
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 3 min


Consapevolezza e funzioni
Sintetizzo per ragioni di spazio una domanda posta da Marco Roccella: Una persona realizzata e ben centrata, è anch'essa priva di identità? Un giovane che sente dentro di sé l'aspirazione a curare, diventa un dottore, va in paesi ove ci sia bisogno di medici; questa persona possiamo definirla un guscio vuoto, inautentica? Non presente a se stessa? Un musicista che, dopo anni di studio, riesce ad entrare in orchestra e a trasmettere emozioni… questa persona è davvero senza ide
Il Ricordo di Sé
2 giorni faTempo di lettura: 4 min


Molto rumore per nulla
Come abbiamo avuto modo di dire molte volte, senza lo stato di Presenza non esistiamo. Siamo dei fantocci manovrati da influenze esterne. Coltiviamo l’illusione di identità, e nemmeno ci accorgiamo che questa presunta identità ora si aggancia a qualcosa, ora al suo opposto, ora a qualcosa di diverso, ogni manciata di secondi. Perché la macchina sopravviva, questa spiacevole realtà deve restare nascosta a noi stessi ad ogni costo. Per questo motivo abbiamo in noi i cosiddetti
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Dentro il corpo
Come chi ci legge abitualmente avrà certamente notato, solitamente le immagini che appaiono nei nostri post sono opere d’arte; immagini classiche, piuttosto lontane dalle figure a cui forse si è abituati a vedere accanto a questo tipo di contenuti. Questo aspetto non è secondario. Anche se non ne parliamo molto, cerchiamo di dare la massima attenzione alla parte visiva. Il tipo di immagine è già un’impressione che condizionerà quali parti in noi saranno sollecitate ad affiora
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Note sul parlare inutile
La quarta via descrive il parlare inutile come uno degli ostacoli allo stato di presenza. Penso sia chiaro di cosa si tratti. Il chiacchiericcio vuoto. L’inevitabile scambio di luoghi comuni quando gli esseri umani si trovano a condividere lo stesso spazio nella sala d’attesa di un medico, a una festa, persino nel minuto che si passa in un ascensore. Da una parte c’è la considerazione che il silenzio viene considerato come potenzialmente ostile. Quindi uscire fuori con un “Ac
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Il giorno in cui sono più presente
Inizia un’altra giornata. Se io volessi rendere questa giornata la più ricca di presenza della mia vita, cosa dovrei fare? Intanto, ci sono alcuni elementi esterni su cui potrei agire. Posso per esempio leggere una poesia, invece di iniziare la giornata passando in rassegna qualsiasi cosa esca dallo schermo del telefono. Posso prepararmi la colazione con particolare attenzione, come se volessi regalare un atto d’amore a un’amante appena conosciuta: la tazza più preziosa, cibo
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Umiltà
Un antico racconto ebraico recita: un uomo dovrebbe sempre avere con sé due biglietti di carta, con delle massime, nelle tasche dei suoi pantaloni. In certe occasioni avrà bisogno di quello riposto nella tasca destra: l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio. In altre situazioni sarà invece necessario leggere il biglietto della tasca sinistra: polvere sei e polvere ritornerai. Lessi questo piccolo aneddoto ai tempi dell'università e da allora non l'ho più dimenticato. T
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Sensibili allo stato
Una delle cose che accadono a chi ha sviluppato un Maggiordomo e insieme ad esso, una frequentazione continuativa con esperienze dei Centri Superiori, è la sensibilità allo stato. Quando questo è basso, a causa ad esempio di un’identificazione, una sorta di sensore in noi avverte che non ci siamo, che qualcosa non va. Quando ci sono diverse sorgenti di impressioni attorno a noi, questo sensore individua quella più alta, che più ci può aiutare a sostenere lo stato di Presenza.
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Trasformazione della sofferenza
Abbiamo avuto una richiesta di parlare di questo argomento. Ne abbiamo già scritto in passato, rispondiamo comunque alla richiesta. Si tratta di un argomento chiave e non molti lo comprendono. Si tratta anche di uno di quegli argomenti di cui è inutile parlare troppo senza provare in pratica; siamo più che mai in un dominio dove l’esperienza personale è fondamentale - potrei scrivere qui per ore cercando di spiegare il particolare dolore e fastidio che si prova dopo che si è
Il Ricordo di Sé
12 genTempo di lettura: 4 min


La presenza accompagna le azioni
Oggi affronterò la questione della presenza da un punto di vista molto semplice. Capita a tutti, credo, di rivolgersi all’aiuto di qualcun altro in momenti di decisioni difficili, di questioni complesse, di particolare confusione. “Due teste pensano meglio di una”, mi dico. “Lascia che ti parli del mio problema, magari mi puoi aiutare.” Il fatto stesso di esporre porta ordine alla questione. Spesso il solo fatto di parlarne scioglie il nodo (in qualche modo misterioso aver sc
Il Ricordo di Sé
12 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Comprendersi
Uno scambio recente con una persona mi ha fatto venire in mente un passaggio de 'L' Evoluzione Interiore dell'Uomo' di P. Ouspensky: "Nelle conversazioni ordinarie diciamo spesso: comprendo ma non sono d'accordo. Dal punto di vista del sistema che studiamo questo è impossibile. Se comprendete una persona, siete d'accordo con lei; se non siete d'accordo, non la comprendete. È difficile accettare questa idea, e questo significa che è difficile comprenderla". Nel secondo stato d
Il Ricordo di Sé
12 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Osservare e correggere
Sintetizzo una domanda che ci è stata posta ieri sera: “Se si è il testimone silenzioso di se stesso in relazione a tutto quello che lo circonda, ci si accorge delle interferenze tra i centri e si avverte un disagio. Ci sono tecniche specifiche per scoprire le proprie tendenze, che dovremmo correggere, oppure basta l'autosservazione, senza nessuna tecnica che potrebbe alterarla?” Comincio con l’elencare alcune cose ovvie (ma il risveglio sta proprio qui, nell’aprire gli occhi
Il Ricordo di Sé
12 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Il lavoro sbagliato dei centri
Un piccolo shock: esattamente come la scorsa settimana, benché ora mi trovi in una città diversa, un guasto mi costringe a cambiare piani rispetto allo scrivere il post settimanale. Stavolta è il modem che fa i capricci e quindi scrivo sul telefono. Questo essere costretto a utilizzare un mezzo diverso e, per quanto mi riguarda, meno adatto, rispecchia il tema che avevo in mente, ovvero il lavoro sbagliato dei centri. (Chi non conoscesse il termine ‘centri’ può ricercarlo nel
Il Ricordo di Sé
12 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Una nuova dimensione
Ancora una volta, ieri e oggi ho potuto sperimentare una potente fase lunare (la luna piena di ieri era la più forte dell’anno, segnando il punto di massima vicinanza e luminosità del satellite). Malintesi, persone irritate, problemi di connessione, momenti critici. E sonno. Potremmo dire che la luna intensifica il sonno. Intensifica gli io, rendendo più facile credere a questa o a quella sensazione, timore, irritazione. Caderne preda in modo ancora più profondo del solito. O
Il Ricordo di Sé
12 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Amore
Con questo post prendo spunto da una domanda di Michele Erpoli: "Spesso facciamo circolare, non so con quanta cognizione di causa, il termine 'amore incondizionato'.... Ritengo debba essere legato al centro emozionale, ma non riesco a collocarlo in modo chiaro..." La prima cosa che mi viene in mente è quella canzone di Battiato, "Tutto l'universo obbedisce all'amore", e il concetto platonico di amore come 'motore del mondo'. Come ogni ogni soggetto, ci sono diversi livelli di
Il Ricordo di Sé
12 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


La magia del quotidiano
Dopo qualche anno nella Scuola, ho imparato che “ciò che guadagna uno lo guadagnano tutti”, come dice il nostro Maestro. Come sempre, questa profonda verità va sperimentata e verificata personalmente. E in effetti ho notato che quando passo del tempo con altri studenti, in presenza oppure online, quando parlo al telefono con un’amica della Scuola, o anche semplicemente quando ricevo una mail da uno studente, avverto che il mio Stato cambia, la qualità degli idrogeni in circol
Il Ricordo di Sé
22 ott 2025Tempo di lettura: 2 min
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