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Qualche aforisma di Gurdjieff
Indeciso su quale argomento affrontare nel post di oggi, sfoglio alcuni detti di Gurdjieff. “A un uomo che non abbia ottenuto determinati risultati, non si può chiedere nulla. Non ci si può aspettare più di quel che ha.” In effetti, un modo per valutare le persone è chiedersi: che cosa posso chiedere a questo individuo? Posso affidargli la cura di un oggetto, un progetto, un segreto? Se si rimane imparziali, si cominceranno a vedere i confini di quello che non può essere affi
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 3 min


La malattia del domani
Gurdjieff parlò della ‘malattia del domani’, ponendola come ostacolo al risveglio. All’inizio, quando lessi questo termine prima di incominciare un lavoro di scuola, pensai al non affrontare subito quello che deve essere affrontato ora, al procrastinare. Effettivamente, quando ho iniziato il mio percorso di auto osservazione, ho visto molte cose che non conoscevo riguardo al meccanismo del rimandare. Una di queste è l’illusione che oggetti, luoghi, persone ed eventi siano in
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 3 min


Libero arbitrio
La scorsa settimana c’è stata una domanda relativa al libero arbitrio. Se siamo così condizionati, ci sono casi in cui esiste il libero arbitrio? Per quanto posso comprendere, questa è una domanda che richiede il collegare molte idee diverse tra loro, e non si conclude con un sì o con un no, ma con una lista di condizioni e rapporti. Se dovessi rispondere in una botta immmediata, direi: “Molto poco, quasi nulla. Ma quel poco è determinante.” Partiamo da Ouspensky, da La Quart
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 4 min


Leggi
Le cose accadono come accadono a causa di leggi. Alcune di queste leggi sono universali, altre riguardano in modo più ristretto la nostra galassia, il nostro sistema solare, il pianeta, la zona del pianeta in cui siamo nati o ci troviamo, la famiglia in cui siamo venuti a esistere. Ognuno di noi, in quanto essere vivente, è come un minuscolo frammento di un filo di un tessuto immenso. Il desiderio che le cose accadano diversamente da come accadono è spesso frutto dell’ignoran
Il Ricordo di Sé
12 magTempo di lettura: 3 min


Nessuna aspettativa
L’altro giorno ho visto un breve filmato su un social media (purtroppo non sono riuscito a salvarlo, altrimenti l’avrei inserito qui). Niente di straordinario: ambientato in qualche paese asiatico, si vedevano delle persone salire una scalinata, una breve strada pedonale che portava a un’altra via. La particolarità del video è che tutte le persone inciampavano, tutte nello stesso gradino, posto circa a metà della scala. Il gradino, così come gli altri della scalinata, era bas
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 4 min


Simulare la presenza
Possiamo dire che ci sono due modi, uno buono e uno cattivo, di simulare la presenza. Quello cattivo è usare elementi esterni che crediamo associati a un livello di essere elevato per alimentare la nostra vanità. Espressioni, posture, toni di voce, giri di pensiero che rafforzino l’idea che “io” sono sveglio; o, perlomeno, più sveglio di te. Questo tipo di vanità è insidioso e rischia di colpire, quando meno se lo aspettano, anche le persone dall’intento più nobile. Occorre r
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 1 min


Lo spazio tra le parole che leggiamo
Leggere è un'attività costante nella nostra vita: le mail, i messaggi di WhatsApp, le pagine web, i cartelli pubblicitari, gli orari sul bus, gli ingredienti sul retro di un prodotto. Ogni tanto anche un libro. Anche questa pagina usa le parole — soprattutto per dire che le parole non bastano. Quando leggiamo, generalmente siamo immersi in un certo livello di identificazione. E siccome la lettura è una delle attività più continue nella nostra giornata, non utilizzarla per il
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 1 min


La durezza degli esercizi
Spesso Gurdjieff diceva a qualcuno dei suoi allievi di scegliersi uno scopo, e di perseguirlo a tutti i costi. Si scelga uno scopo, e faccia di questo scopo il suo Dio, così si esprimeva. Intendeva dire: dia una priorità assoluta a questo scopo, lo metta davanti a qualsiasi altra cosa. Quale migliore cartina al tornasole dei nostri limiti è imporci uno scopo assoluto? Noi non siamo fatti per perseguire qualcosa a tutti i costi. Dimentichiamo, cambiamo idea, ascoltiamo voci ch
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 3 min


Stesso giorno. Prima volta.
Viviamo in un'epoca che ha trasformato la novità in un valore assoluto. Nuove esperienze, nuovi posti, nuovi stimoli. Scorriamo feed infiniti, saltiamo da un contenuto all'altro, pianifichiamo weekend diversi ogni volta. L'idea di fondo è che una vita piena sia una vita sempre varia — e che la ripetizione, al contrario, sia un segnale che qualcosa non va. Che stiamo sprecando tempo. Che potremmo fare di più, essere di più, vivere di più. Eppure c'è qualcosa che non torna. Se
Il Ricordo di Sé
12 aprTempo di lettura: 3 min


Molto rumore per nulla
Come abbiamo avuto modo di dire molte volte, senza lo stato di Presenza non esistiamo. Siamo dei fantocci manovrati da influenze esterne. Coltiviamo l’illusione di identità, e nemmeno ci accorgiamo che questa presunta identità ora si aggancia a qualcosa, ora al suo opposto, ora a qualcosa di diverso, ogni manciata di secondi. Perché la macchina sopravviva, questa spiacevole realtà deve restare nascosta a noi stessi ad ogni costo. Per questo motivo abbiamo in noi i cosiddetti
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Una dieta di impressioni
“In questo mondo di inganni, la calma è ciò che la tua anima desidera.” — Rumi Alcune settimane trascorse in un contesto più quieto hanno riaffermato quanto siano decisive le impressioni a cui ci sottoponiamo. Così come il corpo fisico è plasmato da ciò che mangiamo, la nostra interiorità prende forma da ciò che vediamo, ascoltiamo, leggiamo, diciamo. Nulla è neutro. Ogni impressione entra e lavora. Possiamo dirci che siamo presenti a tutto. Ma se osserviamo con sincerità, sc
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 2 min


Conoscenza ed essere
Quando ero bambina, imparai presto a leggere. Il mondo dei libri mi parve subito una possibilità straordinaria: conoscere mondi che erano al di fuori della mia portata, entrare in storie che forse non avrei mai vissuto. Tuttavia, più crescevo più mi accorgevo che accanto alla possibilità esplorativa negli scritti c’era un potere enorme, che andava al di là di quanto intravisto dalla mia indole sognante e curiosa: il potere delle informazioni, il potere della conoscenza. Come
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 5 min


Note sul parlare inutile
La quarta via descrive il parlare inutile come uno degli ostacoli allo stato di presenza. Penso sia chiaro di cosa si tratti. Il chiacchiericcio vuoto. L’inevitabile scambio di luoghi comuni quando gli esseri umani si trovano a condividere lo stesso spazio nella sala d’attesa di un medico, a una festa, persino nel minuto che si passa in un ascensore. Da una parte c’è la considerazione che il silenzio viene considerato come potenzialmente ostile. Quindi uscire fuori con un “Ac
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


La pettinatura e il Maelstrom
Mi ricollego al post di venerdì scorso, in cui ipotizzavo “il giorno in cui sono più presente.” Mi trovo in viaggio. Ormai da anni, all’inizio di ogni giro di lavoro o di piacere, mi dico: “In questo viaggio sarò presente come mai sono stato.” Questa dichiarazione così solenne serve come collettore di energia. Qualunque sia lo scopo del viaggio, sovrappongo ad esso un altro scopo, quello di ricavarne presenza. Naturalmente, poiché sono diviso in tanti io, quello che ha pronun
Il Ricordo di Sé
11 marTempo di lettura: 3 min


Il giorno in cui sono più presente
Inizia un’altra giornata. Se io volessi rendere questa giornata la più ricca di presenza della mia vita, cosa dovrei fare? Intanto, ci sono alcuni elementi esterni su cui potrei agire. Posso per esempio leggere una poesia, invece di iniziare la giornata passando in rassegna qualsiasi cosa esca dallo schermo del telefono. Posso prepararmi la colazione con particolare attenzione, come se volessi regalare un atto d’amore a un’amante appena conosciuta: la tazza più preziosa, cibo
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Tutto, Sempre
Mentre mi siedo per cominciare a scrivere questo post, avverto una quantità di energia negativa attraversare il mio essere. Forse perché si sta avvicinando una forte fase lunare, o perché diverse circostanze della vita premono su di me. “Di che cosa scrivo oggi”? Tutto quello che mi viene in mente sono osservazioni negative, che hanno un sapore di risentimento, di rivalsa, di: “Hai torto tu e ho ragione io.” Quindi mi dico: oggi prova a scrivere in modo positivo, di cose posi
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Umiltà
Un antico racconto ebraico recita: un uomo dovrebbe sempre avere con sé due biglietti di carta, con delle massime, nelle tasche dei suoi pantaloni. In certe occasioni avrà bisogno di quello riposto nella tasca destra: l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio. In altre situazioni sarà invece necessario leggere il biglietto della tasca sinistra: polvere sei e polvere ritornerai. Lessi questo piccolo aneddoto ai tempi dell'università e da allora non l'ho più dimenticato. T
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Sensibili allo stato
Una delle cose che accadono a chi ha sviluppato un Maggiordomo e insieme ad esso, una frequentazione continuativa con esperienze dei Centri Superiori, è la sensibilità allo stato. Quando questo è basso, a causa ad esempio di un’identificazione, una sorta di sensore in noi avverte che non ci siamo, che qualcosa non va. Quando ci sono diverse sorgenti di impressioni attorno a noi, questo sensore individua quella più alta, che più ci può aiutare a sostenere lo stato di Presenza.
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 3 min


Ancora sulla trasformazione della sofferenza
Continuo il discorso iniziato la settimana scorsa, dove abbiamo detto che il fuoco - la sofferenza - ci purifica. La sofferenza, quando non ci ribelliamo ad essa, crea un ‘punto di fusione’ dove ci è possibile modificare qualcosa di profondo nel nostro essere. Solitamente, siamo in grado di lasciar andare qualcosa a cui fino a quel momento eravamo attaccati. Il risultato è una ‘pulizia’ interiore. Molte delle cose che crediamo di essere, cadono. Ho descritto in forma narrativ
Il Ricordo di Sé
12 febTempo di lettura: 5 min


Trasformazione della sofferenza
Abbiamo avuto una richiesta di parlare di questo argomento. Ne abbiamo già scritto in passato, rispondiamo comunque alla richiesta. Si tratta di un argomento chiave e non molti lo comprendono. Si tratta anche di uno di quegli argomenti di cui è inutile parlare troppo senza provare in pratica; siamo più che mai in un dominio dove l’esperienza personale è fondamentale - potrei scrivere qui per ore cercando di spiegare il particolare dolore e fastidio che si prova dopo che si è
Il Ricordo di Sé
12 genTempo di lettura: 4 min
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