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  • Immagine del redattoreIl Ricordo di Sé

Sesso

Questo post è scritto in risposta alla domanda di Birdie Ombretta Orsini che riporto di seguito.

“G non parla praticamente mai di sesso egualmente se ne astiene Ouspensky. È per pruderie, per poca importanza dell'argomento, o un invito celato ad approfondire in silenzio e solitudine la questione?”

Premetto che quanto sto scrivendo è determinato dalla mia conoscenza, dal livello della mia comprensione in questo momento, dagli insegnamenti del mio Maestro che ho potuto fare miei. Quindi, non si tratta di condividere “la verità”, ma piuttosto la mia esperienza.

In “Frammenti di un insegnamento sconosciuto” di Ouspensky, il libro del sistema che mi è più familiare, la parola “sesso” compare 86 volte, mentre la parola “sessuale” 56.

Per questo, la percezione che il signor Gurdjieff non parli praticamente mai di sesso mi ha sorpresa.

Vero è che nella Quarta Via si tende a non parlare di pratica sessuale, ma piuttosto dell’uso corretto o errato dell’energia sessuale. E naturalmente, l’uso corretto è quello che favorisce la Presenza.

Ricordo anche che, leggendo “Incontri con uomini straordinari”, mi colpì il fatto che Gurdjieff ringraziasse il padre per averlo trattenuto dalla pratica del sesso fino a una certa età, 18 anni mi pare, agevolando così la sua possibilità di uno sviluppo spirituale.

Sin dalla prima volta che viene menzionato in Frammenti, l’approccio che il signor G. ha verso il sesso risulta piuttosto chiaro:

"… il sesso gioca un ruolo enorme nel mantenimento della meccanicità della vita. Tutto ciò che fanno le persone è in

relazione con il sesso: la politica, la religione, l'arte, il teatro, la musica, tutto è 'sesso'. Credete voi che la gente vada in chiesa per pregare, o al teatro per vedere qualche nuova rappresentazione? No, questi non sono che dei pretesti. La cosa principale, a teatro come in chiesa, è che si possono trovare delle donne e degli uomini. Ecco il centro di gravità di tutte le riunioni. Che cosa è che conduce la gente nei caffè, nei ristoranti, alle feste di ogni sorta? Una cosa sola: il Sesso. Ecco la principale sorgente di energia di tutta la meccanicità. Tutto il sonno, tutta l'ipnosi, derivano dal sesso.

"Cercate di comprendere ciò che intendo dire. La meccanicità è particolarmente pericolosa quando le persone non vogliono prenderla per quello che essa è e tentano di spiegarla con qualcosa d'altro. Quando il sesso è interamente conscio di se stesso, e non si nasconde dietro pretesti, non si tratta più della meccanicità di cui sto parlando. Al contrario, il sesso che esiste per se stesso e che non dipende da niente altro è già un gran risultato. Ma il male consiste in questa continua menzogna a se stessi!".

Nella mia comprensione, il signor Gurdjieff valuta un sesso praticato senza menzogne, come qualcosa che non ostacola il lavoro. Ma ci mette in guardia sul fatto che nella grande maggioranza dei casi questo non è ciò che accade: il sesso domina le nostre vite e la nostra immaginazione sotto mentite spoglie.

Ben lungi dall’essere un tabù o qualcosa da relegare nel silenzio del privato, il sesso inteso non tanto come pratica ma come energia sessuale, è centrale nell’insegnamento di Quarta Via.

“Il sesso è la principale ragione della nostra schiavitù, ma è anche la nostra principale possibilità di liberazione.

"La 'nuova nascita' di cui abbiamo parlato dipende dall'energia sessuale quanto la nascita fisica e la propagazione della specie. L'idrogeno si 12 è l'idrogeno che rappresenta il prodotto finale della trasformazione degli alimenti nell'organismo umano. Esso è la materia a partire dalla quale il sesso lavora e produce. È il 'seme' o il 'frutto'.”

La ragione di questa posizione speciale dell’energia sessuale è legata all’idrogeno 12, di cui spesso si è parlato in questa pagina. L’idrogeno 12 è la sostanza più fine che l’uomo produca a livello meccanico ed è l’idrogeno con cui funzionano sia il centro sessuale sia il centro emozionale superiore. Quindi, in un certo senso l’anello di collegamento tra centri inferiori e centri superiori.

A questo punto la spiegazione si fa un po’ più complicata per farci capire come dalla stessa sostanza possano nascere in un caso una nuova vita, un figlio, e in un altro caso un altro tipo di nuova vita, ovvero un corpo astrale. Questo secondo caso è il frutto del lavoro su di sé, che utilizza l’energia sessuale – il raffinamento degli idrogeni - per la Presenza e quindi per la creazione di un corpo astrale fatto proprio da queste sostanze più fini che un lavoro corretto sulla consapevolezza riesce a produrre.

"L'idrogeno si 12 può passare al do dell'ottava seguente con l'aiuto di uno 'choc addizionale', ma questo 'choc' può essere di natura doppia e due ottave differenti possono cominciare, una al di fuori dell'organismo che ha prodotto il si, e l'altra nell'organismo stesso. L'unione dei si 12 maschio e femmina, e tutto ciò che l'accompagna, costituisce lo

'choc' della prima specie e la nuova ottava cominciata con il suo aiuto si sviluppa indipendentemente, come un nuovo organismo o una nuova vita. "Questo è il modo normale e naturale di utilizzare l'energia si 12. Tuttavia, nell'organismo stesso, vi è un'altra possibilità. Ed è la possibilità di creare una vita nuova all'interno dell'organismo dove il si 12

è stato elaborato, ma questa volta senza l'unione dei due principi maschio e femmina. Una nuova ottava si sviluppa allora all'interno dell'organismo, e non al di fuori. Questa è la nascita del 'corpo astrale'. Dovete comprendere che il 'corpo astrale' nasce dalla stessa materia dalla quale nasce il corpo fisico. Solo il processo differisce”.

“L'unione dei si 12 maschio e femmina” fa riferimento all’atto sessuale tra due sessi diversi che è lo shock addizionale in grado di colmare l’intervallo si-do a seguito del quale potrà nascere un nuovo essere umano.

Quando invece l’intervallo si-do viene colmato con la trasformazione della negatività, della sofferenza, dell’immaginazione – tutti aspetti legati alla Presenza -, si contribuisce alla produzione del corpo astrale.

Lascio alla vostra discrezione e curiosità leggere o rileggere il resto del libro sull’argomento.

In sintesi, la mia risposta alla domanda è che il signor Gurdjieff, così come il signor Ouspensky parlano del sesso, eccome. Ne parlano però secondo quello che è l’obiettivo, lo scopo del loro insegnamento.

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